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STORIE DI CONTATTI
CONTATTO CILENO
Nel 1976 numerosi soldati dell' esercito cileno furono protagonisti di un caso che ebbe risonanza mondiale. Mentre erano di pattuglia, un graduato e quattro subalterni videro un UFO che scendeva non molto lontano dal luogo dove si trovavano. Il capitano, nonostante fosse piuttosto spaventato, mosso da curiosità, si avvicinò alla nave; quandoera ormai prossimo all' UFO, scomparve improvvisamente e misteriosamente alla vista dei subalterni. Dopo circa quindici minuti, il militar riapparve in un luogo poco distante da dove era scomparso e raccontò una storia incredibile: affermava di essere stato per ben quattro giorni a visitare altri pianeti, condotto in un viaggio lungo ma rapidissimo dagli extraterrestri. Naturalmente, i soldati semplici non credettero a un simile racconto, se non altro perché l'assenza del loro superiore era durata in realtà, solo quindici minuti e qusto li induceva a ritenere che il suo presunto viaggio fosse il prodotto di una allucinazione, provocata, chissa come, dalla vista di quell'oggetto strano e misterioso. Ci troviamo di fronte ad uno di quei fatti, numerosissimi nella fenomenologia UFO, che sconvolgono completamente la logica e la nostra immaginazione; se gli orologi dei soldati testimoniavano il fatto che fossero trascorsi solo quindici minuti, l'orologio digitale del graduato e la sua barba, cresciuta di colpo, confermavano in un certo senso la versione del graduato, e cioè che la sua assenza fosse durata effettivamente quattro giorni.
RAPIMENTO DI MASSA
Nel 1969, nel paese di Vila Velha (Espìrito Santo, Brasile), scomparvero molti bambini, poi ritrovati, che vissero in prima persona una esperienza sconvolgente e misteriosa. Tutto accadde nel mese di agosto, quando, per vari giorni consecutivi, scomparvero via via molti bambini. Nessuno sapeva che cosa fosse successo. Dopo un mese e mezzo, quando ormai si disperava di poterli ritrovare, cominciarono a riapparire, sempre alla spicciolata, per le strade del paese che percorrevano mantenendo uno strano atteggiamento, quasi fossero degli automi. Quando i genitori e le autorità chiesero lore dove fossero stati, dissero di non ricordare nulla di quello che era successo in tutto quel lasso di tempo.
Alcuni bambini, tuttavia, ricordavano un signore vestito di nero che li aveva invitati a fare una passeggiata a bordo di una lussuosa automibile e che aveva offerto loro una sigaretta da fumare; a partire da quel momento non ricordavano più nulla. Una bambina raccontò che un signore, sempre vestito di nero, l'aveva condotta alla periferia del paese, verso un veicolo strano e brillante, che affermò essere il suo aereo; la invitò a fare un giro e, quando lei, impaurita, gli rispose di no, l'uomo le regalò alcune caramelle e le disse di tornare a casa.
SCOMPARSE MISTERIOSE
Il 14 giugno 1977, 76 giovani partirono per una gita a bordo di due pullman. Il viaggio comprendeva alcune località del Wyoming (USA). Quando, a notte tarda, ancora non erano rientrati, i genitori denunciarono la loro scomparsa alla polizia che subito iniziò le ricerche. Dopo alcune ore ritrovarono i due pullman. Erano intatti, parcheggiati sul ciglio di una strada isolata. Dei loro occupanti, tuttavia, non v'era traccia e non se ne seppe più nulla. Altrettanto misteriosa fu la scomparsa, in Nuova Zelanda, di 200 persone da un camping nel giro di quaranta ore e quella di 165 passeggeri di una nave che, partita da Barcellona, stava dirigendosi verso Tùnez. E' così che, ogni anno, in ogni parte del mondo, assistiamo alla misteriosa e inspiegabile scomparsa di migliaia di persone, soprattutto bambini.
So molto bene che, attualmente, nel mondo squilibrato in cui viviamo, esistono organizzazioni criminali che si dedicano al commercio di bambini o di organi, delitto infame di cui i più piccini sono vittime indifese. Tuttavia, alcuni ufficiali di polizia statunitensi, impegnati nella ricerca di bambini scomparsi, mi hanno confessato di essere letteralmente sommersi dalle denunce che pervengono loro quasi quotidianamente e di non sapere nel modo più assoluto che cosa accada a questi bambini, e dove vengano portati, ''perchè se li portassero da qualche parte, sia pure per sacrificarli, lo avremmo già scoperto''.
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